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La nota della UILPA PP di Terni al provveditorato di competenza -

Questa Organizzazione, per l’ennesima volta, si vede costretta ad esprimere il suo forte disappunto verso chi, crede che si possa continuare a gestire in questo modo, un carcere come quello di Terni. Perché dopo vari appelli, anche da parte della segreteria nazionale di questa OO.SS., nei confronti di chi è deputato a gestire la situazione, DAP e PRAP, la situazione non solo non è migliorata, ma è peggiorata ancora, inesorabilmente, ma non per l’immobilismo del DAP e dei PRAP, perché senza fare niente avrebbero fatto meno danni, invece “qualcuno” ci mette il suo, ma nel senso contrario.

Un Istituto Penitenziario come quello di Terni, non puo’ arrivare ad ospitare il 68% in percentuale di detenuti di nazionalità straniera, contro il circa 46% della media del resto d’Italia. Un modo di fare che ingigantisce e moltiplica le situazioni di tensione e le criticità, all’interno del sistema penitenziario, riguardo la gestione di questi soggetti.

Ancora una volta, un episodio gravissimo, sempre legato alla presenza numerosa di extracomunitari che gli uffici del PRAP, si ostina a spedire frettolosamente, come degli scomodi “pacchi”. Detenuti che vengono trasferiti per motivi di ordine e sicurezza dagli altri istituti della regione, anzi delle regioni Toscana-Umbria, alla casa circondariale di Terni.

AVEVAMO CHIESTO DI STOPPARE QUESTO FENOMENO, DIVENTATO QUASI SISTEMATICO E AVEVAMO ANTICIPATO IL FUTURO:…………......... NERO……….…….

Oggi, alle 14 e 30 circa, un detenuto straniero, già protagonista non poco tempo fà di gravi episodi di violenza contro la polizia penitenziaria, oggi ha messo in atto un tentativo di impiccagione. Rapidissimi sono stati gli interventi dei colleghi della polizia penitenziaria in servizio e dei sanitari presenti che adoperandosi con professionalità sono riusciti a rianimare il soggetto, trasportato poi con l’autoambulanza e che ora è ricoverato in gravissime condizioni, presso il reparto di rianimazione dell’ospedale civile di Terni, in stato comatoso.

Avevamo anticipato che qualcuno, doveva iniziare a prendersi le proprie responsabilità……

E CHE NON CI PROVASSERO A FAR RICADERE LE RESPONSABILITA’ SU ALTRI…………………….

Nel 2014, la Camera approva il DECRETO DI CHIUSURA DEFINITVA degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), in passato creati appositamente per la gestione di detenuti con problemi psichiatrici, come c’è ne sono tantissimi in Italia e che anche a Terni non mancano.

Soggetti che attualmente, si trova a gestire la Polizia Penitenziaria che deve “ringraziare” chi ha avuto questa brillantissima idea.

OLTRE A QUESTO, CILIEGINA SULLA TORTA, E’ ARRIVATA LA LEGGE “MADIA”.

Una Legge che ha diminuito sensibilmente, gli organici delle forze dell’ordine, compresi quella della Polizia Penitenziaria, gia’ gravemente compromessi.

RISULTATO? Ci viene da ridere per non piangere…….siamo costretti ad operare in situazioni di emergenza continua, in cui SEMPRE, gli operatori della Polizia Penitenziaria, fanno da bersaglio sia ai detenuti che alle Itituzioni.

L’ OPINIONE PUBBLICA DEVE SAPERE…E “SPERIAMO CHE IO ME LA CAVO…”

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