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Nota: 8757 - La scrivente Organizzazione Sindacale con riferimento alla risposta 31586.1 del 1 Luglio 2018 da parte del Provveditore della Toscana e Umbria, ritiene che la carenza dei verbali per la contestazione delle infrazioni previste dal codice della strada sembrerebbe essere di carattere nazionale, da annoverare sostanzialmente alla mancata consegna dei verbali da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Al fine di non interrompere il servizio istituzionale e consentire al personale di Polizia Penitenziaria di verbalizzare tutte le violazioni accertate, si invita sommamente Codesto Ufficio ad attivare nell’immediatezza la procedura informatizzata mediante l’applicazione del Sistema informatizzato denominato PS2008, allo stato attuale in uso alle sole sezioni Regionali, estendendolo anche ai Nuclei solo per la predetta applicazione come indicato nella nota UIL 91 in allegato.

Fermo restando quanto sopra, riteniamo che limitare il personale di Polizia all’accertamento e di conseguenza alla verbalizzazione delle sole infrazioni connesse ai compiti d’Istituto, cosi come indicato nella nota Prap, oltre ad essere illegittimo essendo la materia disciplinata dalla nota G-DAP n° 0155343 del 06/05/2016 che afferma la piena competenza al Corpo in materia di Polizia Stradale.

 Alla luce di quanto sopra non vi è dubbio che tale servizio oltre ad avere funzioni di deterrente nei confronti dei cittadini che non rispettano le norme del Codice della Strada, ha una funzione di prevenzione per la sicurezza stradale alla quale il Legislatore ha chiamato a partecipare anche il Corpo di Polizia Penitenziaria

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