Ultim'Ora - È proseguito oggi pomeriggio al DAP il previsto confronto preliminare alla riscrittura del regolamento di Servizio del Corpo di polizia penitenziaria che.
La riunione è stata presieduta dal Vice Capo del DAP, Parisi, con la partecipazione con la partecipazione di altri dirigenti del DAP e del DGMC.
La UILPA PP ha osservato che il nuovo schema di DPR trasmesso dall’Amministrazione, pur recependo molte delle nostre precedenti osservazioni, contiene ancora degli aspetti capaci di incidere significativamente su libertà individuali e di partecipazione alla vita democratica tutelate dalla Carta costituzionale, quasi tendendo verso una “rimilitarizzazione” , e ha pertanto riformulato gran parte delle richieste e delle osservazioni di cui alla nota del 28 gennaio u.s. (leggila qui) e al comunicato stampa della stessa (leggilo qui).
È stato peraltro evidenziato ulteriormente che se passassero gli artt. 33 e 34 della bozza (in sostituzione dell’art. 30 del Regolamento vigente), si cancellerebbero in un sol colpo tutte le previsioni dell’ANQ in tema di programmazione ed esposizione dei turni di servizio, con il venir meno di qualsiasi termine per l’esposizione del servizio “ufficiale” (il programmato mensile sarebbe niente più che un pro-forma) così come ricadrebbe sulla responsabilità degli operatori l’onere di informarsi su variazioni allo stesso per esigenze di servizio. Ne ha dunque richiesto la riformulazione con almeno le attuali garanzie (programmazione mensile con indicazione degli orari di servizio e non solo del turno generico, crismi di ufficialità del programmato e obbligo per l’amministrazione di informare il dipendente in caso di successive variazioni) o il semplice rimando al dettato dell’Accordo Nazionale Quadro.
Dopo ampia discussione, l’Amministrazione si è riservata di valutare le richieste di Parte sindacale e di rivedere il testo.



