Ascolta qui gli interventi del Segretario Generale Gennarino De Fazio
Primo intervento
secondo intervento
Ultim'Ora - Nel pomeriggio si è tenuto al DAP un incontro di “presentazione” fra la neo-Direttrice generale del personale, Rita M. Russo, e le Organizzazioni Sindacali della Polizia penitenziaria.
La UILPA PP, dopo aver rinnovato gli auguri di buon lavoro alla Dottoressa Rita Russo, ha affrontato problematiche di natura generale partendo dal perimetro normativo che è stato delineato negli ultimi 10 anni e che troppo spesso viene aggirato ed eluso.
Le problematiche che investono l’Amministrazione e la Polizia penitenziaria sono molteplici e aggravate dal sovraffollamento detentivo, dall’inadeguatezza degli organici previsti e dall’esiguità di quelli effettivi, da misure organizzative sconnesse e scoordinate, dall’insicurezza e dall’insalubrità dei luoghi di lavoro, dalle aggressioni, da procedimenti disciplinari eccessivi e non di rado illegittimi e da molto altro ancora.
Se è vero, com’è vero, che la gran parte di esse necessitano di essere affrontate a livello politico, con investimenti concreti, soprattutto per potenziare gli organici, ristrutturare gli edifici, garantire gli equipaggiamenti e avviare riforme di sistema, è altrettanto vero che molto può essere fatto a livello amministrativo dalla Direzione generale del personale.
A partire, banalmente, dal rispetto delle regole codificate che troppo spesso sono cogenti per i deboli, ma non così vincolanti per i forti.
Solo per fare degli esempi:
- Va fermata l’emorragia di operatori verso le sedi extramoenia e, anzi, vanno recuperati gli esuberi presso di esse a favore di carceri sempre più sguarnite;
- Vanno garantite trasparenza e imparzialità, anche fornendo alle Organizzazioni Sindacali le informazioni necessarie su tutte le materie che interessino il personale (missioni nazionali ed estere, mobilità, lavoro straordinario, etc.);
- Va assicurata la tempestività dei pagamenti (lavoro straordinario, FESI, indennità, missioni, buoni pasto, etc.);
- Occorre disciplinare compiutamente la videosorveglianza anche affinché non venga utilizzata per il controllo a distanza degli operatori;
- Va garantita la salubrità e la sicurezza dei luoghi di lavoro, anche (ma non solo) arginando le aggressioni;
- Va definita al più presto l’assegnazione del personale delle Scuole e degli Istituti d’Istruzione.
La UILPA PP ha poi colto l’occasione per riportare all’attenzione la vicenda delle sedi penitenziarie accorpate (Alessandria, Brescia, Ancona, Civitavecchia e Reggio Calabria) sulle quali, dopo alcune interlocuzioni, si è ancora in attesa delle determinazioni finali dell’Amministrazione, dando per assodato che non si possa porre in dubbio il sacrosanto “diritto di sede” per gli operatori interessati, che non possono essere indistintamente impiegati nei diversi plessi (es. Reggio C. Arghillà e Reggio C. Panzera). In tal senso, si è chiesto pertanto di integrare l’interpello per la mobilità ordinaria dell’anno in corso (in scadenza il 31 ottobre).
L’audio del principale intervento UIL è disponibile online.
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Pagamento FESI 2024
A seguito di espressa richiesta della UILPA PP, si è appreso che relativamente all’Accordo FESI 2024 non sono ancora pervenuti i visti contabili, ragione per la quale e difficile immaginare che le somme relative possano essere corrisposte a ottobre. Insomma, anche a ottobre, si dovrà attendere il mese successivo … …



