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Ascolta qui gli interventi del Segretario Generale Gennarino De Fazio

Primo intervento

secondo intervento

terzo intervento

Ultim'Ora - Questa mattina, presso la sede del DAP, è proseguito il confronto sulla riscrittura del PCD per la disciplina della mobilità a domanda.

         Alla riunione, per l’amministrazione, hanno preso parte anche il Capo del DAP, De Michele, la neo Direttrice Generale del Personale, Russo, l’omologa del DGMC, Mei, il Vicedirettore Generale del Personale del DAP e il Direttore della Divisione I – Corpo di polizia penitenziaria, Zaccarielllo e Salvemini, l’omologa del DGMC, Porcaro, nonché di altri funzionari dei due Dipartimenti

        

         La UILPA PP ha nuovamente ribadito quanto già affermato nelle precedenti occasioni d’interlocuzione (leggi qui) evidenziando che sta aumentando sempre di più la distanza fra chi opera nelle sezioni detentive e altri tipi d’impiego. Distanza che con l’attuazione del testo proposto aumenterà considerevolmente, chiudendo ulteriormente gli spazi e la speranza di rendere il servizio degli operatori delle sezioni meno alienante e gravoso.  

         In particolare, oltre alla richiesta di correzione un refuso (l’anno di sede in caso di assegnazione), la UILPA PP si è soffermata nuovamente sui seguenti principali aspetti:

  • Incongruenza della mobilità solo biennale nell’ambito del DGMC (dovrebbe essere annuale);
  • Inopportunità del trasferimento diretto (e dunque potenzialmente definitivo) ai Nuclei Traduzioni e Piantonamento (esclusi i nuclei locali), con anche la consequenziale stabilizzazione di chi vi presta attualmente servizio, nonché una serie di contraddizioni correlate;
  • Necessità di equiparare il servizio prestato a Pianosa con quello prestato a Gorgona (punteggio sede disagiata e criteri di assegnazione) anche previo aggiornamento dell’ANQ;
  • Opportunità di chiarire meglio cosa debba intendersi per “effettività del servizio”;
  • Inopportunità della previsione del mantenimento nel “comparto di specialità” (recte: sede) in caso di cambio di ruolo per gli appartenenti a numerosissimi servizi (GOM, GIO, GGIR, NIC, NNIR, USPeV, Servizio Navale, Cinofili, UAS, DGMC), così da rendere di fatto trasferibili, in caso di concorsi, solo e sempre i “reietti” addetti alle sezioni detentive. Sul punto, peraltro, la UILPA PP ha sottolineato come molto spesso a detti servizi (es. USPeV, NIC, NNIR, etc.) si sia potuto accedere e in parte si acceda tuttora per “grazia ricevuta” anche a causa dell’inosservanza delle regole stabilite (leggi qui) o della mancata emanazione di decreti attuativi (NIC e NNIR).

                              

         In esito alla discussione, l’Amministrazione ha accantonato, almeno per il momento, il proposito di attuare la mobilità diretta verso i Nuclei Traduzioni e Piantonamenti e si è riservata ogni valutazione sulle ulteriori osservazioni emerse anche oggi.

 

Per ulteriori dettagli, si rimanda agli audio dei principali interventi UIL, disponibili online.

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