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Ascolta qui l'intervento di Gennarino De Fazio

 Ultim'Ora - In tarda mattinata e fino al pomeriggio è proseguito presso il Dipartimento per la Funzione Pubblica il negoziato in sede tecnica per il rinnovo del CCNL del personale non dirigente delle Forze di Polizia e delle Forze Armate per il triennio 2025-2027.

         Come ampiamente noto, la trattativa, sebbene si stia sviluppando in tempi coerenti con il triennio di riferimento, si inserisce nel grave contesto politico internazionale, caratterizzato da conflitti in corso, ristrettezze economiche, impennata dei costi per le materie energetiche e dell’inflazione. Condizione per la quale si fa ancora più pregnante l’esigenza di celerità, senza per questo rinunciare a far bene e quanto meglio possibile alla situazione data.

         Muovendo dalle nuove tabelle per gli adeguamenti economici trasmessi dal Dipartimento della Funzione e che, per la Polizia penitenziaria, dei 184 euro circa di incremento mensile, lordo, medio a regime (dal 1° gennaio 2027), ne destinano 165,04 alla parte fissa della retribuzione (piede di parametro e indennità pensionabile), la  UIL FP PP ha dato atto del recepimento di una delle richieste avanzate (devolvere il massimo possibile al tabellare) e ha comunque chiesto uno sforzo ulteriore in favore del parametro (che ha incidenza sul calcolo del TFS).

            È stata inoltre ribadita l’urgenza di addivenire, seppur gradualmente e attraverso un percorso a tappe programmate, all’indicizzazione della remunerazione del lavoro straordinario fino al ripristino dell’efficacia dell’art. 5 del DPR 150/1987, maggiorando la base di calcolo del 15% (diurno), 30% (notturno o festivo) e 50% (notturno festivo) e recuperando le risorse necessarie dalla rimodulazione del monte ore che, com’è noto, viene allo stato largamente utilizzato per la gestione ordinaria dei servizi.

            Inoltre, per la UIL FP PP non si può rinunciare ad affrontare alcune questioni che afferiscono alla parte normativa del contratto e che non hanno diretta incidenza sui fondi stanziati, quali per esempio il recepimento coordinato di nuove disposizioni legislative in tema di tutele della genitorialità, una migliore regolamentazione delle assenze per visite specialistiche, l’introduzione della rilevazione del dato elettorale per la misurazione della consistenza associativa delle Organizzazioni Sindacali, etc.

            Infine, ma non per ultimo, la UIL FP PP ha chiesto con forza, ancora una volta l’apertura, di un tavolo di confronto sull’avvio della previdenza dedicata.

Per completezza di informazione, si precisa che secondo l’ipotesi presentata dal Dipartimento della Funzione Pubblica le somme arretrate (lorde, ma al netto dell’indennità di vacanza contrattuale) per la Polizia penitenziaria ammonterebbero in media a circa 556 euro per l’anno 2025 e a circa 1.307 euro per l’anno 2026 (12 mesi).

La discussione proseguirà oggi e domani con le APCSM (forze di polizia militari e forze armate), dopodiché verrà aggiornata a una nuova data.

L’audio del principale intervento della UIL FP PP è disponibile online.

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