Qui l'ultim'ora - Nella giornata di ieri si è tenuta al DAP la riunione per l’esame dello schema di decreto ministeriale concernente il funzionamento dell’USPeV.

La riunione è stata presieduta inizialmente dal DGPR Buffa e, sul finale, dal Capo del DAP Basentini.

La UILPA Polizia Penitenziaria, in premessa, ha espresso soddisfazione per alcune modifiche che s’intendono introdurre con il testo in esame e che vanno nella direzione auspicata già prima dell’emanazione del DM attualmente vigente e risalente al 2016. Il nuovo articolato, difatti, se sarà confermato nelle parti salienti, risulterà maggiormente rispettoso dell’Organizzazione del Corpo e dell’Amministrazione penitenziaria e, soprattutto, offrirà maggiori garanzie – anche d’imparzialità e trasparenza – rispetto al DM previgente.

Nondimeno, la UIL ha evidenziato alcuni aspetti che necessitano di essere ulteriormente rivisti e migliorati. In particolare, fra le richieste più importanti, si evidenziano:

  • · I Reparti dell’USPeV dovranno essere articolati in Unità Operative, così come previsto dal Regolamento di servizio (la bozza prevedeva in Settori o Unità Operative);
  • · I nuclei operativi eventualmente istituiti presso gli UST dei PRAP dovranno gravare sull’organico dell’USPeV o, in subordine, su quello già statuito dei PRAP;
  • · L’incarico di Direttore dell’USPeV dovrà essere conferito a un Dirigente della Polizia penitenziaria;
  • · L’organizzazione interna dell’USPeV dovrà realizzarsi nel rispetto del sistema di relazioni sindacali (contrattazione decentrata, etc.);
  • · Dovrà essere cancellato o, in subordine, innalzato il limite d’età per l’accesso;
  • · Si dovrà permettere la partecipazione alle procedure di selezione anche di coloro che abbiano a proprio carico procedimento penale, pure se di particolare gravità, ma non ancora condannati in via definitiva, salvo “congelamento” della posizione in attesa della definizione del procedimento penale stesso;
  • · All’art. 9, si dovrà evitare di far riferimento a “specializzazioni”, atteso che non esiste allo stato una tal specialità per il Corpo, salvo prevederla in fase di sottoscrizione dell’ANQ;
  • · All’art. 13, andrà precisato che gli organici saranno determinati nell’ambito della dotazione vigente.

In conclusione, l’Amministrazione si è dichiarata ben disposta a considerare molte delle esigenze rappresentate e a sottoporle all’attenzione dell’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia per la stesura dell’articolato finale.

L’audio del principale intervento UIL è disponibile online.