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In esito a lunga riunione, presieduta dal DGPR Buffa (con la presenza solo momentanea del Capo del DAP Basentini), è stata raggiunta la pre-intesa sull’accordo FESI per l’anno 2019.

Considerate le innovazioni introdotte, le modifiche apportate e le richieste recepite, l’articolato è stato sottoscritto quest’anno anche dalla UILPA Polizia Penitenziaria (e da tutte le restanti OO.SS. rappresentative tranne l'USPP).

Diciamo subito che non è esattamente l’Accordo che avremmo voluto, permangono ancora alcuni punti controversi e altri poco condivisibili, ma considerato che per raggiungere l’intesa è necessario conciliare la visione di ben otto Organizzazioni Sindacali rappresentative più quella dell’Amministrazione, reputiamo il testo per l’anno 2019 un valido compromesso. La scelta di sottoscrivere, poi, è stata dettata anche dall’idea di continuare a incidere, promuovendo la nostra visione, dall’interno, stando al tavolo dei firmatari e di coloro che a pieno titolo si esprimeranno anche in ordine alla consueta circolare esplicativa che ne regolamenterà la concreta attuazione.

Fra le principali innovazioni per l’anno 2019 segnaliamo: la diversificazione della misura dell’incentivo di cui alla tradizionale lettera A1 in funzione del turno di servizio espletato, il computo dei permessi ex legge n. 104/92 ai fini del raggiungimento della soglia di presenza di cui alle tradizionali lettere “A1” e “A2” e il radicale cambiamento degli obiettivi per i comandanti e vice comandanti del reparto, nonché per i responsabili dei nuclei traduzione e piantonamento.

L’Accordo – il cui testo è disponibile sul nostro sito web il cui testo è disponibile sul nostro sito web – sarà definitivamente sottoscritto, fra OO.SS. rappresentative e Ministro della Giustizia il prossimo 27 febbraio.

L’audio dell’intervento UIL è disponibile online.