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Ascolta qui l'intervento della UIL

Ultim'Ora -  Si è tenuta stamani al DAP, presieduta dal DGPR la seconda riunione per discutere del PCD che dovrà regolare le modalità di accesso al servizio Cinofili del Corpo (conduttore e istruttore). 

La UILPA Polizia Penitenziaria, nel confermare quanto già rappresentato nella precedente riunione, ha ribadito la necessità di ammodernare il decreto ministeriale istitutivo del servizio Cinofili (risalente al 2002) e di estendere l’operatività di quest’ultimo con capillarità sul territorio.

Preso anche atto dell’apertura dell’Amministrazione rispetto all’opportunità di rivedere il DM, la UIL ha comunque evidenziato che questo non può essere motivo per “ingessare” le procedure, ma che nelle more si possa procedere con il PCD in discussione, salvo profonde modifiche da apportarvi.

Proprio nel merito dell’articolato in esame, la UIL ha formulato infatti una serie di osservazioni e di richieste emendative (che si uniscono alle precedenti).

In particolare:

  • · È stato richiesto di consentire, in presenza di vacanza organiche, la mobilità interna al servizio cinofili indipendentemente da un periodo minimo di permanenza in sede (si prevedeva una permanenza minima di 5 anni, che avrebbe favorito “gli ultimi arrivati”);
  • · Si è proposta l’eliminazione del vincolo legato all’età anagrafica, anche in considerazione della previsione delle prove di efficienza fisica;
  • · È stato richiesto di precisare, in maniera inequivocabile, che il presupposto legato all’anzianità (3 anni) debba intendersi come anzianità di servizio (e non di sede);
  • · È stato proposto di emendare tutta la parte riguardante le preclusioni all’accesso in funzione dell’aver fruito o del fruire di benefici di legge (104/92, 121/81, 151/2001), legandole strettamente all’attualità e dando comunque facoltà agli interessati di rinunciarvi (l’Amministrazione dal canto suo aveva già ritirato il punto che prevedeva la preclusione all’accesso per coloro che si avvalgono dei permessi di cui alla legge 104/92);
  • · È stato richiesto di consentire la partecipazione agli interpelli a coloro che abbiano in corso procedimenti penali o per l’applicazione di misure di prevenzione, salvo “congelarne” la posizione fino alla conclusione definitiva del procedimento stesso;
  • · Infine, è stato proposto di dimezzare il punteggio attribuibile in funzione delle prove di efficienza fisica.

In conclusione, l’Amministrazione si è impegnata ad avviare già dall’inizio dell’anno prossimo la revisione del decreto ministeriale ed ha altresì accolto con apprezzabile apertura molte delle osservazioni formulate, che saranno recepite nel PCD di prossima emanazione.

L’audio del principale intervento UIL è disponibile online.

 

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