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In data odierna, presso il DAP si è conclusa la contrattazione decentrata per la ripartizione del FESI 2016 in favore del personale di Polizia penitenziaria ivi di servizio. L’accordo è stato sottoscritto da SAPPE, OSAPP, USPP ed FSA-CNPP che, a nostro avviso, ha maggioranza si sono assunti la responsabilità morale di aver condiviso un accordo che è uno schiaffo in faccia a tutti coloro che lavorano negli istituti penitenziari (almeno in gran parte). La UIL, con tutto il rispetto per coloro che lavorano al DAP in servizi operativi assimilabili a quelli svolti in istituto, non ha inteso firmare l’accordo per un’altra serie di incarichi e di cifre che lo rendono al confronto, appunto, scandaloso. Come prima cosa c’è stato un macroscopico errore nella determinazione della somma (spropositata) da destinare alla contrattazione decentrata perché non sembra essere in linea con quanto previsto nell’accordo nazionale, il quale prevede appunto che gli importi sono attribuiti in rapporto alle dotazioni organiche  stabilite dal DM 22/3/2013 (1.179) precisando che nelle sedi diverse dagli istituti penitenziari l’importo è determinato con riferimento al numero delle unità individuate ai sensi dell’art.34 commi 1 e 2  del DPR 15/2/1999 n.82. Ne consegue che al DAP nell’ambito delle 1.179 unità occorreva stabilire quelle individuate ai sensi del predetto art.34 e quindi in ragione di ciò determinare la quota da destinare alla contrattazione decentrata. Questo non è avvenuto e ha fatto sì che si determinasse appunto una cifra sproporzionata rispetto a quella destinata negli istituti penitenziari. A nulla è valso il tentativo di chiedere il dettaglio del numero delle unità individuate nei compiti istituzionali (art.34) presso l’amministrazione centrale !!!! Questo errore di partenza ha fatto sì che si determinasse una sperequazione assurda tra coloro che lavorano presso l’amministrazione centrale e coloro che invece lavorano negli istituti penitenziari al punto che è stato possibile determinare per i primi le seguenti fattispecie:

Servizio notturno oltre il terzo in portineria € 6,50

  • Servizio notturno oltre il terzo di vigilanza armata € 7,70
  • Servizio serali oltre il 5° e fino all’8° in portineria € 4,00
  • Servizio serale oltre il 5° e fino all’8° di vigilanza armata € 4,50
  • Turno festivo presso la Direzione Generale detenuti e Ufficio ispettivo € 12,00
  • Traduzione con percorrenza 500 Km e aerea oltre le 9 ore € 10.00
  • Incarichi di responsabilità (quali e quanti non è dato sapere !!!) € 30.00 mensili
  • Coordinatori e responsabili (tutti e due) di unità operative (al DAP ???) e qualunque altro tipo di responsabile (quali e quanti non è dato sapere !!!) € 20,00 mensili
  • Personale addetto servizi di sicurezza, tutela e scorta € 1,00 per turno

Abbiamo anche provato, purtroppo vanamente, a far inserire la previsione che ad ogni singolo soggetto sia consegnato un prospetto delle somme conteggiate e alle OO.SS. un prospetto riepilogativo delle somme calcolate in modo da poter effettuare ognuno le proprie verifiche.

Pur apprezzando la promessa del Dott.Buffa che, come più volte richiesto da questa sigla, si è dichiarato disposto a rivedere l’intero impianto di ripartizione in un futuro prossimo e in un tavolo diverso, non abbiamo voluto renderci complici di un accordo basato su criteri astratti e sconosciuti a questa O.S.

UILPA Polizia Penitenziaria - Lazio

vedi allegati

E-Mail (@polpenuil.it)

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